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Sito: Comune di Sutri – Mail: t.valeri@comune.sutri.vt.it
Tel: 0761.600867
Museo dell’Antiquarium
Via di Porta Vecchi, 79 Sutri (VT)
Gli orari
Orari apertura
AVVISO Il Museo Antiquarium di Sutri al momento è chiuso.
Parte delle opere sono esposte al Museo Doebbing di Sutri in Piazza del Duomo che è aperto dal giovedì alla domenica orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Il museo
Sutri: Antiquarium Comunale.
L’Antiquarium Comunale ha sede presso il primo piano e il piano interrato dell’antico Palazzo della Comunità di Sutri. L’edificio del XV secolo venne poi trasformato in Ospedale Civico e ora al secondo piano si trovano l’Archivio storico e la Biblioteca comunale.
Il museo raccoglie numerose testimonianze storiche relative a Sutri e al suo territorio: sculture, epigrafi e tele che consentono di seguire le linee del ricco profilo storico di questa città. Sutri fu importante centro romano, quindi sede vescovile già nel 465 e fondamentale tappa degli itinerari verso Roma per tutto il Medioevo. Il percorso museale si articola tra il piano terreno e il piano interrato, dove il visitatore è accompagnato attraverso le sale alla scoperta della storia di Sutri.
Un’ampia attenzione è stata data ai reperti lapidei sia di epoca moderna, riferibili alla cattedrale tardo antica e medievale di Sutri, sia ai pezzi archeologici di epoca romana ed etrusca. Nella prima sala sono conservati alcuni reperti provenienti dalla cattedrale di Sutri, sia della facciata, sia del portale. I frammenti sono opera dei Cosmati e l’uso accorto dell’lluminazione permette di osservare da vicino il loro modello ornamentale, l’utilizzo delle pietre dure, del marmo, della pasta vitrea e della foglia d’oro. Nelle sale al piano terra sono esposti i reperti di epoca romana e di epoca etrusca, introdotti dalla cosiddetta Lapide dei Pontefici della Colonia di Sutri.
L’esposizione della sala lapidarium è stata implementata da uno schermo led che ciclicamente propone dei filmati promozionali di Sutri e del parco archeologico della Città.
Prima dell’ultima sala si passa attraverso uno stretto corridoio dove è stato ricostruito una sorta di percorso mitraico, dove sette didascalie, come i sette gradi mitraici, portano verso una lapide di Mitra, in prestito dal Museo Nazionale Romano.
L’ultima sala conserva altri reperti lapidei tra i quali un sarcofago di Tito Egnazio e un sarcofago con scene di Ammazonomachia.